dal 1° gennaio 2016 sono in vigore in Liguria le nuove disposizioni e i nuovi criteri per l'esercizio, il controllo, la manutenzione e l'ispezione degli impianti termici, approvato il 22 dicembre 2014 dalla Giunta regionale in recepimento delle recenti normative in materia.

Le nuove regole rendono omogenee su tutto il territorio regionale le procedure di trasmissione dei rapporti, i costi, le modalità degli accertamenti e le ispezioni sull'efficienza energetica e la sicurezza degli impianti termici ( caldaie condominiali, impianti autonomi e per il raffrescamento di potenza superiore ai 12 kW). La nuova normativa prevede anche l'attivazione di modalità informatizzate per l'invio dei rapporti per semplificare e snellire le procedure e trasparenza dei controlli e delle ispezioni.

l provvedimento, in vigore dal 1 gennaio 2016, sostituisce gli attuali regolamenti comunali e provinciali relativi alle manutenzioni e ispezioni degli impianti confermando il ruolo di autorità competenti ai comuni sopra i 40 mila abitanti ed alle province sulla restante parte del territorio che opereranno sulla base dei criteri fissati dalle disposizioni regionali. 

CATASTO REGIONALE DEGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI.

La Regione Liguria istituisce, gestisce e aggiorna il Catasto Regionale degli Impianti Termici degli Edifici, secondo quanto previsto all’art. 10, comma 4, lettera a) del D.P.R. 74/2013.

Il Catasto contiene la seguente documentazione in formato digitale:

  1. Scheda identificativa dell’impianto.
  2. Rapporti di controllo di efficienza energetica.
  3. Rapporti di ispezione eseguiti dall’Autorità competente.

Ogni impianto censito sarà individuato da un “codice catasto” assegnato in modo automatico dal sistema di gestione informatica del Catasto. Tale codice deve essere riportato su tutti i documenti e le comunicazioni relative all’impianto.Il Catasto, disponibile in ambiente web sul portale ambientale della Regione Liguria in un’area dedicata, permette la consultazione dei dati e dei documenti in esso contenuti e la relativa compilazione ed aggiornamento attraverso una procedura di registrazione tramite credenziali univoche per ogni operatore abilitato alla installazione e/o alla manutenzione e controllo degli impianti termici. Ai suddetti operatori viene infatti attribuita, all’atto di registrazione presso il Catasto, una password tramite la quale potranno successivamente accedere ai dati degli impianti esistenti da essi manutenuti, ovvero inserire impianti di nuova installazione. Per i nuovi impianti, l’accatastamento deve avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di redazione della dichiarazione di conformità.